Per
avere la possibilità di assaporare la “qualità
della vita” di una tranquilla città della provincia
italiana (60.000 abitanti) che ha il mare, la campagna e la
montagna a pochi chilometri.
Per
imparare la lingua italiana in una ottima scuola e, nello stesso
tempo, scoprire i tesori di una antica città d’arte che
mantiene intatte le sue tradizioni, per vedere abili artigiani
che lavorano la ceramica, il legno e la pietra,
per gustare cibi e vini tipici di grande qualità e
fare escursioni in due parchi nazionali, o trascorrere i
pomeriggi al mare facendo il bagno o giocando a beach- volley.
La
Storia e l’Arte
Ascoli
Piceno è situata in una posizione privilegiata,
nella Regione Marche,
a metà strada tra i Monti Appennini ed il Mare Adriatico,
circondata da suggestive colline di uliveti. La città,
fondata da una tribù di Piceni (una antica popolazione
italica) nel VI secolo a.C., ha origini più antiche di
Roma.
Passeggiando
nella città vecchia si possono ancora ammirare opere
d’arte e monumenti risalenti a diversi periodi storici:
periodo pre-romano, romano, medioevale e rinascimentale.
Ascoli
Piceno ha avuto il suo periodo di maggior fulgore urbanistico
durante il Medioevo e il Rinascimento. Momenti storici di cui
ancora conserva splendide testimonianze architettoniche quali
Piazza del Popolo, con il Palazzo dei Capitani del Popolo e
Piazza Arringo (fulcro della vita civile in epoca comunale) su
cui si affaccia il Duomo (dedicato a S. Emidio da Treviri,
patrono della città). All’interno della Cattedrale
è custodito il polittico della “Madonna col Bambino”,
capolavoro di Carlo Crivelli pittore veneto del 1400. Una delle
meraviglie della città, il Ponte Romano dell’epoca di
Augusto (I sec. d.C.) è ancora in uso e può anche
essere visitato al suo interno per osservare le tecniche di
costruzione dei romani, esperienza unica ed emozionante. Vi
accompagneremo ad una visita della città.

I
Musei
La
provincia di Ascoli Piceno ha un grandissimo numero di musei,
importanti, interessanti e perfino curiosi.
Si
possono ammirare reperti archeologici dei Longobardi e mosaici
Romani, opere di
arte moderna e gioielli di arte sacra ma anche vedere la più
grande collezione del mondo di conchiglie
e visitare il museo del Polo Nord.
La
Pinacoteca di Ascoli Custodisce
la più importante raccolta di arte figurativa
delle Marche dopo Urbino, comprendente opere di Tiziano,
Canaletto, Carlo Crivelli, Guercino e Guido Reni.
L’Antiquariato
Il
terzo fine settimana di ogni mese, commercianti ed antiquari di
tutta l’Italia si trovano ad Ascoli per la “Fiera
dell’Antiquariato”. Chi ama cercare, e qualche volta anche
comprare, oggetti antichi si divertirà molto a curiosare
tra gli stand.
La
Musica
C’è
uno stretto legame tra le Marche, la regione di cui Ascoli
Piceno è un capoluogo di Provincia, e la musica.
Le
Marche sono ricchissime di conservatori, teatri e sale da
concerto.
Rossini,
Spontini e Pergolesi hanno composto i loro capolavori in questa
Regione e la tradizione si rinnova ogni volta che
il “Rossini Opera Festival” di Pesaro, il teatro lirico “Sferisterio” di
Macerata o il teatro “Ventidio Basso” di Ascoli presentano i
loro programmi.
Una
delle manifestazioni più
interessanti, l’Ascoli
Piceno Festival, si
tiene ogni anno a settembre. Per tutto il mese i teatri, i
chiostri e le
piazze della città sono la ricca e splendida cornice di
decine di concerti di ogni genere musicale.
Durante
tutto l’anno, i teatri di Ascoli Piceno, S.Benedetto del
Tronto e del
resto della Provincia offrono costantemente balletti, spettacoli
di prosa e cabaret. La scuola informa i suoi studenti sugli
spettacoli in programma e consiglia i film da vedere, dando agli
studenti la possibilità
di scegliere i più adatti al gusto e al livello di
conoscenza linguistica
di ciascuno.
Il
Folklore

Il
Carnevale (Febbraio o Marzo)
Il
Carnevale è uno degli appuntamenti più pittoreschi
dell’inverno ascolano. La città si popola di maschere
di tutti i generi, da quelle più classiche ed eleganti, a
quelle divertenti e satiriche, nelle quali è possibile
riconoscere politici e personaggi dello spettacolo. I
festeggiamenti durano una intera settimana con sfilate e balli
in piazza. In questo periodo nessuno può essere solo
spettatore, perchè tutti si lasciano trascinare
dall’euforia che le maschere riescono a creare. Studenti e
insegnanti di Accademia Italiana partecipano sempre con
entusiasmo. Anche la vita notturna ferve e in tutti i circoli e
i locali si balla fino all’alba.

La
Quintana (prima
domenica di Agosto + edizione notturna a Luglio)
La
giostra della Quintana è una manifestazione dalle origini
medievali. Circa mille e cinquecento persone sfilano, in
costume, per le antiche vie della città. I cavalieri
indossano armature e corazze, e le splendide dame hanno preziosi
vestiti realizzati sui modelli dei quadri del XIV secolo.
La
festa raggiunge l’apice quando il corteo arriva a destinazione
e ha inizio una gara di abilità tra i gentiluomini dei
vari “sestieri” (quartieri) della città che
si sfidano, a cavallo, per il Palio.
Assisteremo insieme alla sfilata e la sera vi accompagneremo a
vedere i tradizionali fuochi di artificio.
La
Quintana non è uno spettacolo per
i turisti ma una
cerimonia vissuta con
estrema partecipazione
dagli ascolani che per mesi,
con maestria e grande passione, preparano
i costumi
e le
coreografie per la “loro” festa.

L’artigianato
Ad
Ascoli Piceno le tradizioni sono ancora molto vive ed è
facile, camminando per le vie della città, trovare
piccole botteghe dove mani esperte lavorano il legno, il ferro e
la pietra, intrecciano la paglia per farne cesti, borse e
cappelli, modellano e dipingono oggetti in ceramica, realizzano
preziosi e raffinati pizzi con l’antica tecnica del
“Tombolo”. Gli insegnanti di Accademia Italiana organizzano,
per i loro studenti, indimenticabili incontri con i più
esperti artigiani.
La
Gastronomia
L’Italia
non è solo Spaghetti, Pizza e Cappuccino.
Un
delizioso cappuccino (fatto
con vero “espresso” italiano e latte fresco locale) vi
aiuterà a cominciare o a concludere la giornata, e certo
una fetta di pizza è un perfetto snack, ma saporite paste
ripiene, lasagne e
ravioli fatti a mano, agnello e maiale arrosto, pesce
freschissimo del Mare Adriatico, formaggi tipici, olive ripiene
e fritte “all’Ascolana”, olio extravergine di oliva e vini
D.O.C. bianchi e rossi (insieme a verdura e frutta coltivata in
modo naturale), vi faranno capire perché Ascoli Piceno è
famosa per la sua cucina. La scuola organizza per i suoi
studenti cene in ristoranti tipici e degustazioni di salumi,
formaggi e vini a prezzi speciali.